Questo sito è frutto di attività personale e presenta varie gallerie di foto.
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pubblicate fotografie di collaboratori ed in tal caso verranno sempre indicati gli autori delle
fotografie.
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commerciale, ma di presentazione, illustrazione e documentazione di fatti, luoghi, persone, argomenti di teoria e tecnica della fotografia oltre che di promozione personale.
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Soggetti e modalità di presentazione delle gallerie fotografiche seguono un ordine personale, fortemente influenzato dalla soggettiva visione della realtà e della conseguente considerazione del senso della fotografia in essa oggi.
A tutti auguro buona visione,
Alfonso Elia.
La fotografia
descrive il mondo rendendolo tragico e comico.
Risale alle cause dagli
effetti rivelando povertà nello sfarzo e decadenza nell'abbondanza.
Ridicolizza l'autorità, interpreta i segni e vede quel che non si deve,
evitando la retorica della comunicazione verbale.
Estrae la più acuta dolorosa bellezza, tanto più dolorosa quanto più lontana,
fuggita ed estranea, o vicina ma morente, avendo noi creduto di averla trovata
e di essere al sicuro tra le nostre mura.
Esplorando e fotografando
troviamo un elisir per la sete di incontaminata natura,
bellezza dei luoghi e dolcezza del paesaggio ed un'azione possibile
di documentazione e denuncia della loro colpevole distruzione e del
degrado nelle nostre città.
La cancellazione delle residue aree verdi rimaste nei
centri urbani, la costruzione di anonime squallide periferie in paesaggi
devastati dall'abbandono e dall'incuria, lo stagliarsi malinconico di
tracce e ruderi della disprezzata civiltà contadina sono ferite che ci appartengono. La fotografia
rivelandoci quale sia la nostra natura ci fa partecipi di tutte le cose.